Alessandro Astarita
Socio & Developer
Passo le notti a sviluppare codice pulito e le mattinate a spiegare ai ragazzi del mio team il significato delle ultime buzzword. Nei weekend mi sfogo suonando la mia Gibson Les Paul.
Accessorio tecnologico irrinunciabile
L’iPhone, mi addormento con le cuffie alle orecchie e mi sveglio sfogliando Google Reader.
Il mio blog di riferimento
Ne ho tanti, ogni giorno il mio feed reader segna circa 300 post da leggere.
Il primo sito che apro ogni mattina
Oltre Google Reader, Repubblica.it e IlFattoQuotidiano.it.
Il mio guru
Ce ne sono molti. Uncle Bob Martin, Kent Beck, Martin Fowler, ma anche Jimi Hendrix, Jerry Cantrell e John Coltrane.
Cosa volevo fare da piccolo
Mio nonno era elettrotecnico, volevo imparare a riparare le cose come faceva lui.
Sempre in valigia
Viaggio senza valigia, solo con lo zaino. Non posso dimenticare il carica batterie dell’iPhone, la molenskine con le password dei server e un libro.
L’ultima cosa comprata in viaggio
Il libro di Fabio Novembre, “Il design spiegato a mia madre”.
Il ricordo di viaggio più bello
Barcellona, bellissima. Appena sceso dall’aereo, ho passato gran parte della giornata in un internet point a rimettere online i nostri server.
Dove vorrei assolutamente andare
Vorrei conoscere meglio la vecchia Europa e mi intriga molto l’Australia.
Social network dove ti senti a tuo agio
Twitter, di gran lunga.